Visceralmente legata alle mie terre d'origine, propongo di raccogliere e narrare secondo lo spirito dell'età leggendaria, la maggior parte dei miti e delle saghe dell'antichità, apro con la narrazione del mio paese d’origine "La mia terra e la mia gente agiscono dentro di me come impulso tramante: sono una fonte inesauribile di ispirazione, che si manifesta nel mito"Attraverso le Civiltà Antiche. Con queste pagine farete un primo passo nel mondo ormai dimenticato della cucina ai tempi antichi conoscerete cosa mangiavano i nostri antenati, i riti della cena, e alcune ricette. Si può scoprire un messaggio importante per l'umanità che solo ora è possibile e necessario decifrare per il futuro del mondo.
giugno: 2009
L M M G V S D
« mag   lug »
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
2930  

Vuoi sostenere il mio Sito? Fai una donazione con PayPal.

Antichi Sapori: Pesce Spada Agghiotta (oggi dimenticati)

      

 

Tornando hai vecchi sapori

 
l’antica "omelette" la nonna la preparava quando il nonno andava a zappare la terra la si alzava al mattino presto,e preparava “omelette” che si addice perfettamente ai gusti di ora e, è facilissima da preparare.

sbatteva in una terrina quattro uova con un pizzico di sale e due cucchiai di miele di timo, aggiungeva cinque o sei foglie di salvia e un pò di formaggio grattugiato. Lo versava il contenuto in una padella con già dell’olio,
La frittata la

girava quando era colorita e ben croccante un piatto pover "povero", ma saporito e ricco pene distribuite con tanta maggiore larghezza

 Pesce Spade (agghiotta) 

Ingredienti:Preparava sempre per 5persone. 300g. di pomodori maturi (pelati, senza semi e tritati), 6 cucchiai di olio d’oliva, una cipolla affettata, 1 spicchio di aglio schiacciato, 30g. di uvetta passolina, 30g. di pinoli, una cucchiaiata di capperi, 50g. di olive verdi snocciolate, mezzo cucchiaio di prezzemolo tritalo, sale, pepe e olio per ungere la teglia Per la salsa "agghiotta": nonna faceva  ammorbidire per circa mezz’ora l’uvetta in acqua tiepida, poi la strizzateva. Faceva rosolare nel tegame con l’olio, la cipolla e l’aglio. Univa poi i pinoli, l’uvetta, i capperi, le olive e i pomodori tritati. Incoperchiatva e lasciate cuocere a fuoco moderato per 15 minuti. Salava e pepava le fette di pesce e li poneva nella teglia da forno unta con dell’olio. Versateva sopra la salsa "agghiotta" preparata e spolverizzava con prezzemolo. Metteva la preparazione a cuoceva nel forno già acceso ben caldo per circa 15 minuti, girando le fette di pesce a metà cottura. Poi lo metteva in tavola

 

 

Un Commento a “Antichi Sapori: Pesce Spada Agghiotta (oggi dimenticati)”

Lascia un Commento

Comments links could be nofollow free.