Visceralmente legata alle mie terre d'origine, propongo di raccogliere e narrare secondo lo spirito dell'età leggendaria, la maggior parte dei miti e delle saghe dell'antichità, apro con la narrazione del mio paese d’origine "La mia terra e la mia gente agiscono dentro di me come impulso tramante: sono una fonte inesauribile di ispirazione, che si manifesta nel mito"Attraverso le Civiltà Antiche. Con queste pagine farete un primo passo nel mondo ormai dimenticato della cucina ai tempi antichi conoscerete cosa mangiavano i nostri antenati, i riti della cena, e alcune ricette. Si può scoprire un messaggio importante per l'umanità che solo ora è possibile e necessario decifrare per il futuro del mondo.
settembre: 2009
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Archive del 7 settembre 2009

Puntura delle api vespe e calabroni

 

 

 
 
Puntura delle api
vespe e calabroni,
impastavano della terra con l’acqua .E’ un’antica usanza riferita da Ovidio nel libro III de Fasti v. 759 760. Quando Sileno fu punto da un nugolo di calabroni, mentre cercava del miele nel cavo d’un albero, Bacco Rise, e l’insegnò ad intridere la faccia,ed è simbriolò la faccia.
 

Un rimedio contro L’insolazione

 

 
In quel tempo. Si ponevano una pezzuola rossa un piatto concavo pieno d’acqua. Entro un tegamino di creta si accende un po’ di stoppa, e mentre questa brucia,il vaso si tuffa capovolto nell’acqua:la quale se bolle e gorgoglia intorno al vaso,è segno che il sole và via,ed il dolore cessa;se no,come per lo più avviene,è segno che il dolore è prodotto da ben altra ragione

Credenze e usi diversi

 

 
 
Capire la pioggia dall’antico
Se oggi vogliamo conoscere se le pioggia dell’anno venente saranno abbondanti o scarse, esponga l’ultima notte di luglio all’aria aperta una canna,e se questa al mattino si troverà umida di molta rugiada,è segno che la pioggia dell’anno sarà copiosa
 
Per conoscere i mesi tutti del nuovo anno
Si debbono attentamente osservare i giorni interposti da S. Lucia al Natale; e secondo che ciascuno di questo sarà nuvoloso,piovoso o sereno,tale sarà ciascuno dei mesi dell’anno seguente da gennaio a

Serpenti

 

 
 
 
La storia che conserva la memoria dei tempi,dei fatti dei costumi,delle credenze degli uomini,non può trascurare tutto questo,non sono nate ieri,ma ci furono tramandate,benché di alcune “s’ignorano” le origini. Molte cose sono anche sbagliate. Quanti non si fanno ingannare e pelare con la speranza di arricchire o di richiamare un mante infedele? Quanti non vanno dal medico,e ricorrono all’impostore? io spero con questo scritto per voi amatori delle cose popolari,di osservare e capire quali cose non tornino ad un vostro disastro.
Fin dal tempo antichissimo i rettili sono stati oggetti di odio o di amore,di culto odi disprezzo. Nel serpente rappresentavano gli Ebrei il genio del male, il demone. Le idee delle cento teste rinascente,i Pitoni,i serpenti rinchiusi in una cesta con bambini a  loro guardia .