Articoli marcati con tag ‘credenza’
Nel passato quando nasceva un’Uomo nasceva una Stella.
All’antichissima credenza, che le stelle esercitavano un influsso sugli uomini e sulle cose.la credenza gettò tali radici nel Medio Evo,che l’Astrologia divenne una scienza,come ognuno sa,e i principi e i grandi tenevano in casa un astrologo,il quale qualche volta avveniva che leggesse il futuro.
Fra le stelle conoscite dal popolo,il Carro ossia l’Orsa maggiore ,che dicono la stella dell’alba oppure viceversa di giorno, il Cinto di Orione lo chiamavano “Triale”perché formato di Tre Selle
In dialetto siciliano le Pleiadi ,venivano chiamati “BUDDARA”, i contadinied i marinai dà tempi più antichi argomentavano l’ora approssimativa del la notte.. E una delle poche ricordate da Omero nei suoi poemi
Nel tempo della seminagione specialmente in Novembre questa stella sorge un paio d’ore circa prima di spuntare il Sole;e gli Agricoltori che seminavano in società con il padrone dei campi,sia nei loro campi, o in casa sua al quanto lontana ,andavano ogni giorno quando spuntava quella stella,a ricevere la semente del padrone .Anche per questo e detta tale stella delle sementi
I pescatori poi,oltre che per mezzo delle stelle conoscevano l’ora approssimativa della Notte,gettavano le riti,e quando non facevano pesca,aspettavano e li gettavano nuovamente,
il detto:che i pesci e le sardelle non fanno mai la loro peregrinazione che all’apparizioni degli astri.
Descrizioni delle antiche case.(dopo le caverne e grotte)

Una grande cucina con un focolare c’era il forno posto ad un gradino più alto dell’impianto de pavimento della casa, per metterci con facilità della legna grossa per cuocere una certa quantità di cibo, scaldavano gran quantità di acqua per il bucato e il mangime delle bestie. Il focolare, era l’unico modo di riscaldamento della cucina e della casa.
All’esterno della cucina si trovava la tinozza di pietra, più o meno grande; sopra di esso "delle brocche di creta"o di rame, sotto il catino per prendere l’qcqua.
nella grande stanza della cucina un grande letto, compreso di lettini (tutti insieme, padre, madre, figli maschi e femmine).Il sottoscala fungeva da magazzino, dove si metteva un letto (per persone di fuori che venivano a dare una mano nel lavoro dei campi, o per ospiti ecc.). In questa stanza magazzino si tenevano gli arnesi che avevano bisogno di maggior cura: la pala per la farina, la macchina da cucire; tenevano anche, i prosciutti, le salsicce, ecc. esisteva anche un sotto tetto che dava luce alla cucina,ove vi si appendevano pomodori, granturco, uva, saggina da seccare e vi si svolgeva parte della vita familiare: le donne a cucire o a rifare i materassi, a legare le scope di saggina,
All’esterno della cucina si trovava la tinozza di pietra, più o meno grande; sopra di esso "delle brocche di creta"o di rame, sotto il catino per prendere l’qcqua.
nella grande stanza della cucina un grande letto, compreso di lettini (tutti insieme, padre, madre, figli maschi e femmine).Il sottoscala fungeva da magazzino, dove si metteva un letto (per persone di fuori che venivano a dare una mano nel lavoro dei campi, o per ospiti ecc.). In questa stanza magazzino si tenevano gli arnesi che avevano bisogno di maggior cura: la pala per la farina, la macchina da cucire; tenevano anche, i prosciutti, le salsicce, ecc. esisteva anche un sotto tetto che dava luce alla cucina,ove vi si appendevano pomodori, granturco, uva, saggina da seccare e vi si svolgeva parte della vita familiare: le donne a cucire o a rifare i materassi, a legare le scope di saggina,



