Visceralmente legata alle mie terre d'origine, propongo di raccogliere e narrare secondo lo spirito dell'età leggendaria, la maggior parte dei miti e delle saghe dell'antichità, apro con la narrazione del mio paese d’origine "La mia terra e la mia gente agiscono dentro di me come impulso tramante: sono una fonte inesauribile di ispirazione, che si manifesta nel mito"Attraverso le Civiltà Antiche. Con queste pagine farete un primo passo nel mondo ormai dimenticato della cucina ai tempi antichi conoscerete cosa mangiavano i nostri antenati, i riti della cena, e alcune ricette. Si può scoprire un messaggio importante per l'umanità che solo ora è possibile e necessario decifrare per il futuro del mondo.
settembre: 2010
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Articoli marcati con tag ‘luce’

Causa Effetto

 

 
La candela “fa luce” a coloro che camminano nelle tenebre. legge di Causa ed Effetto, detta anche legge di Retribuzione, che ci porta gradualmente a sperimentare che l’uomo è governato, in tutti i suoi movimenti, procede e procediamo con l’impegno e l’osservazione intelligente, impariamo a collegare le cause con gli effetti, Avere fiducia significa essere consapevoli, molte volte la fiducia ci ricompensa oppure ci punisce,(penso proprio che siamo noi che ricompensiamo o puniamo noi stessi a seconda del modo in cui ci poniamo verso le leggi, “applicandole o infrangendole.”
 

Usanze della vita quotidiana del passato

 

                   
Quando la prima luce dell’alba rischiarava le strette viuzze dei paesi e città era l’ora del risveglio ognuno si recava al lavoro e nelle strade fervevano le loro attività.. Molti iniziavano la giornata assistendo alla Messa, oppure ogni buon cittadino si faceva per tre volte il segno della croce,e ogni circostanza ,invocavano l’aiuto Divino. Si vestivano,si lavavano il viso e le mani. I loro servizi quando c’erano,erano delle piccole logge sporgenti al di fuori delle abitazioni. Data la mancanza di acqua corrente nelle case,raccoglievano l’acqua nelle tinozze, i mobili erano semplici; Il più importante era la cassapanca che custodiva gli abiti,la biancheria e il denaro. Non vi erano armadi,il vestiario di tutti i giorni lo tenevano appeso in alto su dei travi posizionati in orizzontali. Il letto era molto grande per accogliere più persone,imbottito di paglia. I pasti variavano secondo la classe sociali. Il cibo più comune per i Poveri era la zuppa  con il lardo. Nei giorni festivi si mangiava

Maestro di Luce (i suoi insegnamenti)

Il Miracolo della Vita sulla Terra e, di avere molti esseri della dimensione angelica che ci seguono  e ci  aiutano a metterci in contatto con la propria essenza divina. Ci accompagnano per tutta la durata della permanenza sulla Terra, possiamo percepire il sentire le sue energie, per il Dono della Vita il suo sorriso che ci aiuta a giusto significato di ogni situazione, se percepiamo tutto questo significa ritrovare la freschezza dell’infanzia, lo stupore e la meraviglia che accompagna a tutti noi.Dobbiamo ascoltare i

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Descrizioni delle antiche case.(dopo le caverne e grotte)

 

 
Una grande cucina con un focolare c’era il forno posto ad un gradino più alto dell’impianto de pavimento della casa, per metterci con facilità della legna grossa per cuocere una certa quantità di cibo, scaldavano gran quantità di acqua per il bucato e il mangime delle bestie. Il focolare, era l’unico modo di riscaldamento della cucina e della casa.
All’esterno della cucina si trovava la tinozza di pietra, più o meno grande; sopra di esso "delle brocche di creta"o di rame, sotto il catino per prendere l’qcqua.
nella grande stanza della cucina un   grande letto, compreso di lettini (tutti insieme, padre, madre, figli maschi e femmine).Il sottoscala fungeva da magazzino, dove si metteva un letto (per persone di fuori che venivano a dare una mano nel lavoro dei campi, o per ospiti ecc.). In questa stanza magazzino si tenevano gli arnesi che avevano bisogno di maggior cura: la pala per la farina, la macchina da cucire; tenevano anche, i prosciutti, le salsicce, ecc. esisteva anche un sotto tetto che dava luce alla cucina,ove vi si appendevano pomodori, granturco, uva, saggina da seccare e vi si svolgeva parte della vita familiare: le donne a cucire o a rifare i materassi, a legare le scope di saggina,

Ognuno può essere grande… perchè ognuno può servire.

 

Solo i grandi del passato possono cogliere il senso dell’esistenza, Il sapere di un Maestro deriva dalla ricerca della Verità,

ha il potere di entrare coscientemente e volontariamente in rapporto con tutti i reparti della Natura (visibile ed invisibile) Il "Maestro di Saggezza" è un uomo completo che ha liberato il Dio in lui, trasformando la sua prigione in uno strumento (fisico e psichico) consacrato al servizio dell’Anima Spirituale. Nel corso della storia, la voce dei Grandi Maestri si è innalzata per risvegliare l’uomo alla sua dimensione e per mostrargli la via, donandogli la possibilità di sfuggire alle maledizioni di un destino del quale, però, egli è l’unico padrone. Così disse Io sono l’Alfa e l’Omega, le cose che devono presto accadere La gente comune sa molto poco sugli insegnamenti, l’Antica Saggezza che possiamo chiamare Matematica Spirituale. I Grandi Maestri della Saggezza, erano onorati dalla sua gente ed erano considerati una grande Luce di Saggezza. “AGGIUNGO” Ogni istituzione, come ogni città, ogni quartiere dovrebbe organizzare, a livello socio educativo, laboratori di narrazione del tempo passato, della memoria popolare, dove si custodiscano le storie della singola gente che vive il territorio o che non esiste più, ma ha lasciato traccia di sé nell’ambito della comunità, a formare spezzoni di vita, E verissimo il detto che ciò che è in basso è come ciò che è in alto. Dobbiamo creare simili immagini nel nostro cuore. Dobbiamo fare della nostra casa il suo tempio. Dobbiamo rendercene conto che questo tempio senza la vitalità senza energia diventa freddo. Ovunque ci troviamo siamo sereni ed equilibrati perché il grande Maestro e con noi